bloud nasce dal vuoto, di quel vuoto si nutre e in quel vuoto spera di rimbombare

“Perché gli italiani tollerano da così tanto tempo i comportamenti di Berlusconi?” Era la domanda di un dibattito sul sito del New York Times a Gennaio, ed è la domanda che sempre più frequentemente ci viene rivolta dal resto del mondo. Le risposte sono diverse e quasi tutte concordano nel considerare gli italiani un popolo geneticamente diverso dagli altri popoli del mondo, costituito da furbetti irrimediabilmente attratti dalle donne e dalla bella vita, e quindi logicamente rappresentati da un uomo che di tutto ciò è l’incarnazione.

In questi giorni i media Americani non fanno altro che parlare di Charlie Sheen, attore della serie tv ‘Due Uomini e Mezzo’ recentemente licenziato dalla sua compagnia di produzione perché coinvolto in scandali di prostituzione e droghe. Parlandone con la gente ma anche navigando su internet non è difficile trovare commenti di simpatizzanti che lo giustificano e lo ammirano, portando motivazioni molto simili a quelle usate dai difensori di Berlusconi.

Non voglio paragonare una star della tv ad un Presidente del Consiglio, ma evidenziare come la condotta di un certo tipo di vita da sempre e ovunque attragga l’ammirazione di una parte di opinione pubblica. Alcuni comportamenti, il gusto per l’estremo e la predilezione per scelte lontane dai canoni della morale comune hanno innegabilmente un certo fascino, in Italia come in Alaska come in molti altri paesi. La differenza tra l’Italia e il resto del mondo, ciò che rende Berlusconi un fenomeno totalmente italiano e impensabile altrove, non sono gli italiani ma piuttosto la loro classe governativa e il suo modo di governare. Il provincialismo applicato alla gestione di ogni apparato pubblico e privato, la mediocrità con cui sono svolti anche i ruoli più importanti, l’inadeguatezza e l’inettitudine di chi è chiamato a decidere delle sorti del nostro Paese.

Non siamo l’unico paese al mondo a rubare le saponette negli hotel e a strizzare l’occhio a chi insegue donne di venti anni più giovani, piuttosto siamo l’unico paese al mondo in cui le casse di stato vengono gestite come i salvadanai di casa. Dove i politici si scambiano firme e voti come si trattasse di figurine Panini, e il capo dell’opposizione si da malato quando c’è da votare il decreto milleproroghe come il furbetto della classe il giorno dell’interrogazione.

Se un deputato di New York si dimette per una foto a torso nudo su internet e un politico svedese per un Toblerone pagato con la carta di credito del partito, non è perché` negli Stati Uniti o in Svezia questi comportamenti sono inimmaginabili per la gente comune. E` perché` esistono istituzioni, organi di governo, cariche istituzionali che rendono questi comportamenti inammissibili e così facendo diffondono tra popolazione un senso civico che non necessariamente gli appartiene a priori.

Noi italiani non siano geneticamente peggiori degli altri, piuttosto mettiamo tradizionalmente al potere i peggiori dei nostri. La buona notizia è che possiamo cambiare. Quella cattiva è che essere italiani non è una scusa per continuare a non farlo.

 
  1. gino ierimonti  :: 17 aprile 2011 - 10:31 pm  comment

    io non c è l ho con lui….c è l ho con il popolo dei laidi…che lo vota…..ancora non hanno capito….che è andato li….solo per farsi i casi suoi….gino

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